BRIGUGLIO Nino

Scopro l’aikido per la prima volta nel 1989 a Milano quando un mio collega mi porta ad assistere ad una lezione del M° Fujimoto.

Una folgorazione. Molto meglio del Karate (ero 1° dan) e del Jiujitsu (sono istruttore di difesa personale e tecnica del disarmo) che avevo praticato sino ad allora.

Quella fluidità e l’apparente assenza di forza… non si rompevano o si contrastavano le linee di energia ma si entrava in contatto, assecondando, canalizzando sino alla conclusione della tecnica.

Dopo 13 anni l’ho ritrovato sotto casa… e l’ho inseguito e lo seguo tuttora dappertutto in Italia e fuori, sino in Giappone all’Hombu Dojo, e continuerò a farlo ancora sino a quando, come ogni volta negli ultimi 10 anni, scoprirò qualche nuovo aspetto di me stesso che l’aikido mi porta a scoprire.